Nasce MOTOEXPLORER
Negli ultimi anni le tracce GPX sono diventate uno degli strumenti più usati da chi viaggia in moto: permettono di seguire percorsi precisi, scoprire strade poco battute e pianificare itinerari anche lontano dalle rotte più trafficate.
Ma una traccia, da sola, spesso racconta solo una piccola parte dell’esperienza.
MOTOEXPLORER nasce proprio da questa idea: condividere non solo il percorso, ma tutto quello che c’è dietro e attorno a un’avventura in moto.
Non semplicemente un file da caricare sul navigatore, ma un progetto che parte dalla progettazione del giro e arriva fino al racconto completo dell’esperienza.
Come nasce una traccia
Ogni percorso segue un processo preciso.
Si parte sempre dallo studio a computer: analisi delle mappe, collegamento delle strade, verifica degli accessi e progettazione del tracciato. Poi arriva la parte più importante: la prova sul campo.
Il percorso viene testato realmente in moto, verificando:
- stato degli sterrati
- eventuali deviazioni
- difficoltà tecniche
- punti panoramici
- luoghi utili per soste o rifornimenti
Durante l’uscita vengono raccolte anche fotografie, waypoint e note utili da inserire nella traccia.
Nel frattempo registro l’intero giro con action cam e drone, per raccontare l’esperienza anche attraverso i video sul mio canale YouTube.
Solo dopo questa fase il percorso diventa parte del progetto MOTOEXPLORER.
Non solo una traccia GPX
Quando condivido un percorso MOTOEXPLORER non troverai semplicemente un file da scaricare.
Ogni itinerario è pensato come un pacchetto completo, composto da:
- traccia GPX aggiornata
- PDF descrittivo con informazioni pratiche e consigli
- immagini dedicate al percorso
- video riassuntivo pubblico su YouTube (circa 15 minuti)
- video completo dell’avventura (45–60 minuti) disponibile per gli abbonati al canale
Il video pubblico racconta il giro nei punti principali, con informazioni utili e una parte di intrattenimento.
Il video completo invece mostra l’esperienza reale: la giornata in moto così com’è, con tutte le situazioni che possono capitare lungo il percorso.
Perché l’avventura vera non è mai perfettamente prevedibile.
sistema di difficoltà chiaro
Per aiutarti a capire subito se un percorso è adatto al tuo livello ho creato un sistema di classificazione della difficoltà.
Ogni traccia viene accompagnata da un livello che ti permette di capire rapidamente:
- il tipo di terreno
- l’impegno tecnico richiesto
- il tipo di esperienza consigliata
Tutti i livelli e le spiegazioni sono disponibili nella pagina dedicata del progetto sul sito.
L’obiettivo è semplice: permetterti di scegliere il percorso giusto per te, evitando sorprese inutili.
Esperienza guidata, ma sempre viva
La filosofia di MOTOEXPLORER è quella di lasciare sempre uno spazio all’avventura.
Il pacchetto ti offre informazioni, punti utili e consigli per affrontare il giro con più consapevolezza.
Gli sterrati cambiano, i territori evolvono, le stagioni trasformano i percorsi.
Per questo mi fa sempre piacere ricevere messaggi da chi percorre queste tracce: segnalazioni, aggiornamenti e nuove informazioni aiutano a migliorare continuamente il progetto.
I primi percorsi disponibili
All’inizio del 2026 sono disponibili tre percorsi, non sono tracciati nuovi, ma sono vecchie tracce molto importanti per la mia storia in moto.
Giri che ho fatto negli anni, che ho vissuto davvero e che considero tra i più belli che abbia percorso e proprio per questo ho deciso di condividerli.
Essendo nati prima del progetto MOTOEXPLORER non avranno lo stesso livello di documentazione dei percorsi futuri: meno foto, meno video e meno dettagli tecnici.
Restano comunque itinerari incredibili che meritano di essere vissuti assieme a tutte le informazioni utili presenti oltre ad un semplice file gpx.
Le prossime avventure
Questo è solo l’inizio! Da aprile/maggio 2026 tornerò in strada per creare nuovi percorsi pensati fin dall’inizio per MOTOEXPLORER.
Nuove tracce, nuovi territori, nuovi video e nuove avventure da condividere, sempre con la stessa idea di fondo: non limitarsi a fornire un file da seguire, ma raccontare e condividere davvero l’esperienza che c’è dietro ogni percorso.